A partire da gennaio 2025, sono previsti aumento pensionistici grazie al consueto adeguamento all’aumento, noto come perequazione. L’adeguamento provvisorio è fissato allo 0,80% per i trattamenti pensionistici fino a 4 volte il trattamento minimo, con un conguaglio previsto alla fine del 2025.
Rivalutazione Pensioni e Fasce di Reddito
A partire dal 2025, l’aumento sarà calcolato in base a diverse fasce di reddito3 . L’importo della pensione fino a 4 volte il minimo sarà soggetto all’intero tasso di rivalutazione dello 0,80%. Per le pensioni tra 4 e 5 volte il minimo, si applicherà un tasso di rivalutazione dello 0,72% (il 90% dello 0,80), mentre per le pensioni superiori a 5 volte il minimo, si applicherà una rivalutazione dello 0,60% (75% dello 0,80).
Esempi di calcolo
- Pensione da 1.000 euro al mese: Aumenta di 8 euro al mese, per un aumento annuo di 96 euro.
- Pensione da 2.000 euro al mese: Aumenta di 16 euro al mese.
- Pensione da 3.000 euro al mese: L’aumento è di 23,51 euro al mese, calcolato a scaglioni.
Pensioni Minime
La legge di Bilancio 2025 introduce una rivalutazione aggiuntiva del 2,2% per il 2025, portando l’importo minimo a 616,67 euro.
Requisiti per la pensione di vecchiaia
Nel 2025, i requisiti per la pensione di vecchiaia rimangono invariati: 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.
Pensione anticipata
Con la legge di bilancio 2025 è stata modificata la disciplina della pensione anticipata per i lavoratori soggetti al regime interamente contributivo, ovvero che hanno contributi versati solo dopo il 1995:
- 64 anni di età
- 20 anni di contributi versati (non figurativi)
- importo minimo dell’assegno pari a 3 volte l’assegno sociale oppure 2,8 volte per le donne con 1 figlio e 2,6 volte per le donne con almeno 2 figli
Simulazione della Pensione
È possibile simulare la propria pensione futura tramite il sito dell’INPS, tenendo conto di età, storia lavorativa e retribuzione/reddito.